La Vita e il Futuro… Maestro Osho

Questo pianeta non esisteva cinque milioni di anni fa’. Poi è nato… Forse ha vissuto la sua vita fino in fondo… E comunque, anche se la mente umana riuscirà a uscire da questa crisi, il pianeta non vivrà a lungo perchè il sole sta morendo. Tra qualche milione di anni avrà esaurito tutta la sua energia e una volta che il sole sarà morto, questo pianeta non potrà rimanere in vita. L’uomo di perfetta consapevolezza lo accetterà semplicemente come un fenomeno naturale. Proprio ora le foglie cadono dagli alberi, l’altra sera, il vento soffiava forte e le foglie cadevano come pioggia. Ma che cosa puoi fare? Questa è la legge dell’esistenza. Tutto prende forma e scompare nella non forma. Per cui per l’uomo che è risvegliato, non ci saranno cambiamenti nella sua consapevolezza. Per l’uomo inconsapevole ci sarà una reazione diversa. E’ molto difficile predire come reagirà la mente inconscia della gente. La loro vita si rifletterà nella loro reazione, questo è certo. Ma la vita di ognuno si è mossa attraverso differenti sentieri, esperienze diverse e il punto culminante sarà diverso per ognuno. La morte porta alla superficie la tua personalità essenziale… La stessa atmosfera della morte improvvisamente porta via tutte le tue maschere, improvvisamente ti rende consapevole del fatto che sei da solo. Ma tutto dipenderà da individuo a individuo, da come hai vissuto. Se hai vissuto una vita naturale, senza inibizioni, ogni momento in totale condivisione, allora forse rimarrai semplicemente a guardare quella che sarà la più grande delle tragedie, l’atto più drammatico del mondo. Non farai nulla, ma starai seduto a guardare. Ma non si può stabilire una regola generale di quello che la gente farà. Solo per quanto riguarda gli illuminati si può dire con assoluta certezza che non ci sarà alcuna differenza. Loro sanno che questa è la natura delle cose. Questo è l’intero approccio di Gautama il Buddha… Al momento giusto arriva l’autunno e le foglie devono lasciare l’albero. Quando arriva la primavera sbocciano i fiori… Nella cultura orientale questa creazione non è l’unica e tutte le creazioni prima o poi finiscono in una decreazione, proprio come chi, dopo un’intera giornata di lavoro, va a dormire la notte. Questa è un’idea molto potente. Ogni creazione dopo un po’ – hanno perfino stabilito un periodo esatto, esattamente quanto dura una creazione – entra nella de-creazione. Anche questa ha bisogno di riposo. Per cui gli illuminati non è nulla di anormale, fa parte dell’esistenza stessa. Come il giorno finisce, anche la notte finisce e di nuovo la creazione si sveglia. La fisica moderna si sta avvicinando a questa idea. Hanno scoperto i buchi neri: che nello spazio esistono strani buchi neri e se un pianeta qualsiasi o un sole si avvicina loro, viene risucchiato e semplicemente scompare. Ma la scienza capisce l’equilibrio della natura, per cui ora dicono che devono esistere anche dei buchi bianchi. Forse il buco nero è solo un lato della porta e il buco bianco è l’altro lato. Da un lato un pianeta o una stella entra nel buco nero e scompare alla nostra vista e dall’altro lato, dal buco bianco, nasce una nuova stella. Ogni giorno nascono nuove stelle e muoiono vecchie stelle. La morte e la vita creano un circolo continuo. Se la vita è il giorno, la morte è la notte. Non ne è contro, è solo un riposo, un sonno, un tempo per ringiovanire. L’uomo di comprensione non si turberà. Ma le persone inconsapevoli semplicemente impazziranno e comminceranno a fare cose che non hanno mai fatto. Si sono sempre controllate e ora non ha più senso farlo, non ce n’è bisogno. Ma dire come la gente si comporterà è solo un dire ipotetico. Solo per quanto riguarda gli illuminati posso dire con assoluta certezza, nel pieno della mia autorità, che non ci sarà nessuna differenza. Se staranno bevendo una tazza di tè, continueranno a bere il tè. Le loro mani non tremeranno neppure. Se staranno facendo la doccia, continueranno a fare la doccia. Non saranno in choc e nemmeno rimarranno paralizzati, o impazziranno. E nemmeno indulgeranno in cose che hanno represso, perché un uomo illuminato non ha repressioni nel suo essere, conosce solo una parola da dire alla natura: Sì. Diranno Sì alla scomparsa della Terra, alla sua morte, non conoscono la parola No. Non ci saranno resistenze da parte loro e saranno gli unici a morire consapevolmente. E colui che muore consapevolmente, entra nell’eterno flusso della vita, non muore. Coloro che muoiono inconsapevolmente rinasceranno su qualche altro pianeta, in qualche grembo, perché la vita non può essere distrutta, nemmeno da armi nucleari. Possono solo distruggere le ‘case’ in cui questa vita esiste. Se la vita scomparisse da questo pianeta, immediatamente apparirebbe su un altro pianeta. Niente muore e l’universo è grande abbastanza, così grande che gli scienziati non sono ancora riusciti a stabilire quanti sono i sistemi solari. E ciascun sistema solare ha dozzine di pianeti. Non sono riusciti a contare tutte le stelle. E mentre i loro strumenti diventano più precisi, più capaci di vedere lontano, il numero aumenta costantemente. E ora una cosa è certa: che qualsiasi sia il loro numero, non è quello giusto perché rimane ancora della spazio inesplorato. L’universo non ha limiti. La vastità è davvero immensa. In questo vasto universo credi che sarà difficile trovare spazio per cinque miliardi di persone? L’esistenza ha il suo modo di lavorare. Finché non ti ha preparato una nuova casa, non distruggerà questo pianeta. Questo pianeta può essere distrutto solo se non vale più la pena di salvarlo e altri posti sono a disposizione. Proprio come accade in scala minore… quando il tuo corpo diventa vecchio, inutile, un fastidio continuo – questa malattia, quella malattia – l’esistenza ha il suo modo di procedere: semplicemente ti dà un corpo nuovo. E se dovesse accadere davvero… potrebbe essere che questo pianeta sia già vecchio e l’evoluzione qui non è più possibile. Non si può dire nulla dell’esistenza. Ogni cosa rimane una supposizione, ma una cosa è certa: prima che una ‘casa’ venga persa, un’altra è là che ti aspetta. Per cui se questo pianeta dovesse morire… e ricorda, ogni giorno ci sono pianeti che muoiono, ogni giorno ci sono pianeti che nascono. E non solo pianeti, ogni giorno nascono soli e muoiono soli. E’ un sistema che si rinnova costantemente. Non lascia spazio a ciò che è vecchio, marcio, decrepito, morto. Per la vita c’è una così vasta esistenza a disposizione che non c’è nulla da preoccuparsi. Forse sarà una buona cosa, ma chissà. Ho fiducia che sarà una buona cosa. Niente può essere male. Forse sembrerà male… l’intera Terra che viene distrutta. Da questa parte sembrerà una sciagura, ma dall’altra parte, se arrivi su un pianeta migliore… Forse ora per un’evoluzione più alta hai bisogno di un pianeta migliore. Forse questo pianeta non ti dà abbastanza energia per una crescita più elevata. Forse è arrivato al suo apice: tutto quello che poteva fare l’ha fatto. Hai bisogno di una scuola migliore. Solo allora il mondo verrà distrutto; altrimenti non verrà distrutto. Se l’evoluzione è ancora possibile qui, il mondo rimarrà, ma a quanto pare siamo bloccati. Per migliai di anni l’evoluzione è rimasta bloccata. Ogni tanto qualcuno fa eccezione, ma non è la regola. Miliardi di persone continuano a girare in cerchio senza evolversi di un centimetro. Forse questo universo non ha più energia da darti per un’evoluzione più elevata. Nessuno ha lavorato in questa direzione… Ogni cosa arriva a un punto dove l’energia si estingue. Mi meraviglio degli scienziati che lavorano in questi campi. Dovrebbero investigare per vedere se la Terra è arrivata a un punto di esaurimento e non ha più possibilità da dare alla gente abbastanza per crescere di più; è arrivata a un punto fermo. Allora è meglio che la gente venga trasportata in altri luoghi dove l’evoluzione può essere possibile e dove possa raggiungere livelli più elevati di vita. Non sappiamo… tra questi milioni di pianeti ce ne possono essere alcuni dove l’uomo ha raggiunto il superconscio, dove il superconscio è diventato un fenomeno comune. O forse esiste un pianeta dove il superconscio collettivo è diventato un fenomeno comune. E non si può negare la possibilità che ci possano essere alcuni pianeti, o un solo pianeta, dove il supremo è stato raggiunto, dove tutti sono illuminati. Per cui se questa Terra dovesse sparire, la gente andrà su altri pianeti, a seconda della propria crescita, secondo quello di cui ha bisogno per crescere ancora. Tutto questo accade in modo autonomo. L’esistenza ha un modo di lavorare autonomo. Un qualcosa di immenso, una consapevolezza cosmica, circonda tutte le cose e tutto sta accadendo all’interno di questa consapevolezza cosmica… L’esistenza è misteriosa. Non possiamo predire, perché non sappiamo esattamente se questa Terra è finita o se c’è ancora del potenziale. Se l’esistenza decidesse che la Terra è esaurita e che ora l’uomo è bloccato e l’evoluzione non può continuare qui, allora è meglio lasciare che questa Terra venga distrutta. E l’uomo potrà muoversi, secondo il suo stadio di evoluzione, su altri pianeti. Comunque questo momento è molto prezioso. Coloro che davvero vogliono evolversi non possono trovare un momento più prezioso di questo. Evolviti di più e di più verso la consapevolezza. Se riesci a risvegliarti non ci sarà bisogno per te di rinascere da nessun’altra parte. Se non ce la fai, comunque sarai sulla via, verso qualche altro pianeta. E se nascerai, nascerai su un pianeta dove un alto livello di consapevolezza esiste già ed è cosa comune. E pare che questa Terra sia in una situazione disperata. Ma ogni cosa a questo mondo inizia e finisce; niente può rimanere per sempre. Forse questa Terra, questo pianeta è arrivato alla sua fine. Allora qualsiasi scusa andrà bene. Questi buchi neri servono per de-creare e stanno facendo il loro lavoro. Ogni giorno qualche pianeta, qualche sole muore e il modo in cui muore è che viene risucchiato semplicemente da un buco nero. E’ proprio come la morte; la morte è un buco nero nel quale vieni risucchiato. Ma nasci in un altro grembo. Forse ci sono i buchi bianchi, forse dall’altra parte del buco nero, esiste un buco bianco. Per cui da questa parte il vecchio viene smantellato, distrutto e dall’altra parte nasce un nuovo pianeta, con un nuovo potenziale, con nuove speranze, con nuove aspirazione (Maestro Osho)