La Verità sulle “Botticelle”


Le pesantissime carrozze utilizzate per trasportare i turisti nel centro della capitale sono trainate da esili ex-trottatori che sono costretti a muoversi sul cemento o ancor peggio su pavé di sanpietrini, in mezzo a smog e traffico, soprattutto nella stagione estiva con temperature altissime e per molte ore consecutive. Se per tutti questi cavalli una vita del genere significa fatica e sofferenza continua a qualcuno di loro è andata anche peggio. Sì perché qualcuno di questi cavalli sulle strade di Roma ci ha addirittura lasciato la pelle. Purtroppo le poche regole che proteggono questi cavalli sono quotidianamente ignorate nel nome di una “tradizione” che in realtà tradizione non è. Il loro originario scopo sin dall’800 non è mai stato il trasporto di persone, ma di botti e merci. Oggi non vi è alcuna esigenza che giustifichi l’impiego di animali per il trasporto né di merci, né tanto meno di persone. Il turismo può disoporre, nella Roma del 2009, di moltissimi mezzi di locomozione, confortevoli, rapidi, accessoriati per ogni esigenza e decisamente più economici della botticella… (dalla Rivista Il Mio Cavallo).
“E ora che l’essere umano si risveglia e prende sempre più consapevolezza della crudeltà che fa subire a nostri cari amici cavalli… Diffondiamo amore e rispetto per un mondo migliore a cavallo…” Najma